MiArt 2022

Miart 2022

Miart è una fiera in cui arte contemporanea, arte moderna e design in edizione limitata dialogano tra loro, esplorando le relazioni tra il passato e il presente della creatività e presentando al pubblico la più ampia offerta cronologica, dall’arte dell’inizio del secolo scorso fino alle opere delle generazioni più recenti.

151 gallerie da 20 paesi, sotto la direzione di Nicola Ricciardi, sono suddivise in tre sezioni principali: Establish, Decadi e Emergenti.

Establish

La sezione principale di galleria d’arte moderna e contemporanea e gallerie di Design. Espongono in questa sezione si possono tra i tanti Thomas Brambilla, Cardi, Continua, Corvi Mora, Kaufmann-Repetto, Lelong, Norma Mangione, Primo Marella, Minini, P420, Poggiali, Lia Rumma, Richard Saltoun, Spazio G7, Vistamare

Decades

curata da Alberto Salvadori che seleziona progetti monografici di artisti storici, uno per ogni decade, tra il 1910 e 2010: Giacomo Balla, Giorgio De Chirico, Toti Scialoja, Gianni Bertini, Robert Mapplethorpe, Gianfranco Ferroni, Arnulf Rainer, Mario Airò.

Emergent

curata da Attilia Fattori Franchini e si dedicherà a gallerie e artisti della prossima generazione. Tra le gallerie che espongono per esempio Martina Simeti e UNA.

Fuori fiera

Miart si concentra molto su attività fuori dalla fiere e comprende il progetto OutPut di Davide Giannella con perfomances in spazi pubblici di Riccardo Benassi e Michele Rizzo. Mostre che aprono in contemporanea sono:

  • Elmgreen & Dragset: Useless Bodies?” alla Fondazione Prada, di vivo solo il cane robot,
  • Artur Zmijewski: Quando La Paura Mangia L’anima” al PAC Padiglione d’Arte Contemporanea,
  • “Yuli Yamagata” a Ordet,
  • Steve McQueen: Sunshine State” presso Pirelli HangarBicocca
  • “Cattelan è morto! Evviva Cattelan!!!” da Massimo de Carlo presso la Casa Corbellini-Wassermann,  sta facendo molto parlare. Vedere per credere
Elmgreen & Dragset

Cosa vedere?

Assolutamente da vedere Galleria Studio G7 di Bologna con un progetto molto interessante “ci scusiamo per il disagio’” uno stand studiato proprio per il progetto, gallerista immedesimata nella parte compresa! Brava Giulia!!! Opere di artisti della galleria in uno stand da lavori in corso a sottolineare la precarietà e la galleria come piattaforma tra mercato ed officina artistica.

Installazione a galleria Studio G7

Notevole il ritorno di grandi classici da Tonelli e Tornabuoni. Il grande Mario Schifano “I Deserti” con sabbia della sua Libia! E la Poesia Visiva che sta finalmente avendo l’attenzione che merita. Masters in arrivo

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